Lunedì

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Ormai e’ certezza. Odio il Lunedi. Si certo qualcuno penserà hai scoperto l acqua calda…. Ma veramente… sarà perché sono nato di lunedi. La mattina presto e questo valore aggiunto mi crea uno svantaggio. Appena nato mi giranavano già i coglioni. Tirato via dai comodi bagni termali materni, dalle luci soffuse tipo budda bar.preso x i piedi a testa in giù e menato a mano piena sul culo. Adesso ho capito perché tutta quella gente intorno a mia madre portava la mascherina….vigliacchi! Odio il lunedì e mai come quelli sotto il periodo natalizio. L altro giorno al lavoro, in raro caso di abbassamento di crimini in città. Mi sono appartato in uno dei Miei posti tattici dove posso ristorarmi. Sotto il ponte Dell indiano. Vicino c’è un accampamento di giostrai. Dopo che mi ero appena rollato un cicchino…dallo specchietto sinistro della macchina vedo avanzare un signore. Viene verso di me barcollando ma non come se fosse sbronzo…lo faceva in modo quasi minaccioso. Comunque arrivato all altezza del finestrino della macchina con il braccio in aria e l’indice indacatore roteante mi fa….senta ma si può sapere cosa ci fa sempre fermo in questo posto? Io giro la testa con il cicchino acceso che mi dondolava dal labbro stanco. E notando che io a sedere ero più alto di lui con tutto il suo braccio alzato. Non Ho resistito. Signore….lo sa che giorno è oggi? E’ lunedi…sono alto quasi due metri x 130kg e sono armato. Le basta come motivo o scendo di macchina e le faccio vedere che non bleffo?……

22/12/2015
20:27

Pubblicità progresso.

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Pubblicità progresso.

07/11/2015
10:30

Non disperate. Pensate a quanto poteva essere difficile 50\60anni fa. Senza tutti i canali che abbiamo oggi x l informazione..
La gente doveva spremere il cervello x saper come fare uno spezzatino doveva chiedere alla mamma o alla nonna come si preparava le lasagne con un buon ragù. Calava la sera e gli uomini tornavano stanchi dal lavoro dei campi. E dopo aver mangiato un c era una sega da fare e con la scusa che la mattina si alzavan presto andavamo a letto e trombavano come ricci. E giù figlioli..Primo,secondo,terzo…quinto..settimo…poi la mattina ricca colazione,mega evaquata nel bagno a volte fuori casa e via x campi. Pensate a come era dura.
No non l evaquata…
Oggi e tutto più semplice. Ti basta fare zapping x venti minuti circa e capisci subito cosa devi fare. Con oltre 300 e rotti canali digitali terrestri , abbonamenti esclusi non puoi sbagliare.
Un canale ogni tre c’è uno o più coglioni che parlano di cibo. Un canale ogni tre c’è uno o più coglioni che parlano di sesso. Un canale ogni tre c’è uno o più coglioni che parlano di stipsi…quindi facendo un rapido calcolo ogni 10 minuti di zapping hai 33,33periodico imput di cosa mangiare,come trombare,come andare a cacare.
Infondo siamo tutti un po’ Gordon siffredi marcuzzi.!

Fuorirete

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Giovedi

19/11/2015
14:33

Giornata tipo che ti svegli con una vocina che proviene da sopra la spalla destra, quella di una poco definita coscienza che ti fa esprimere un cavernoso oioi..!
E passandoti le mani come un esperto prano sui reni aumentando il volume concludi con la frase.. chi cazzo me lo fa fare !
E quando ancora devi mettere al fuoco il caffe sulla spalla sinistra hai un Altro vocina che ti dice che oggi e giovedì che complice un clima prenatalizio devi tenere duro.
I regali le bollette il pranzo di natale. Più spese….e tu non sai più chi sei.
Senti solo queste due vocine del cazzo mentre ti trascini come l uomo bicentenario verso il lavoro cercando di ricordare le tre leggi della robotica di I.Asimov….

Albatri

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Spesso, per divertirsi, gli uomini d’equipaggio
catturano degli albatri, grandi uccelli di mare,
che seguono, indolenti compagni di viaggio,
la nave che scivola sugli abissi amari.

Appena li hanno deposti sul ponte,
questi re dell’azzurro, maldestri e vergognosi,
lasciano cadere miseramente le grandi ali bianche
come remi inerti trascinati ai loro fianchi.

Quel viaggiatore alato, com’è sgraziato e remissivo!
Lui, poco fa così bello, com’è comico e brutto!
Uno gli stuzzica il becco con la pipa,
un altro imita, zoppicando, l’infermo che volava!

Il Poeta è come lui, principe delle nuvole
che sfida la tempesta e se la ride dell’arciere;
fra le grida di scherno esule in terra,
le sue ali di gigante non gli permettono di camminare

26/11/2015
17:31